Sostanze nocive nelle costruzioni

Un accompagnamento completo, dalla diagnostica allo smaltimento dei rifiuti contenenti sostanze nocive.


Prestazioni offerte

  • Ispezione diagnostica delle sostanze nocive
  • Accompagnamento per l’allestimento delle pratiche per la domanda/ notifica di costruzione
  • Accompagnamento nella definizione degli interventi di bonifica, in base al progetto
  • Definizione degli interventi di bonifica
  • Allestimento dei capitolati per le opere di bonifica
  • Direzione lavori specialistica per la bonifica (FACH 2994)
  • Controlli dei lavori di bonifica (FACH 2955 e SUVA 88319)
  • Contatti con le autorità il corretto smaltimento dei rifiuti
  • Piani di gestione dei rifiuti contenenti sostanze nocive
  • Accompagnamento ambientale
  • Corsi di formazione e post-formazione sulle sostanze nocive per gli addetti ai lavori di bonifica e per enti/ associazioni di categoria

Legislazione vigente


Obblighi normativi e contesto legale

Le sostanze nocive presenti negli edifici rappresentano un rischio per la salute e richiedono una gestione tecnica accurata. Le normative federali e cantonali definiscono obblighi precisi per l’ispezione, la bonifica e lo smaltimento dei materiali contaminati.


L’obbligo di ispezionare e, se necessario, bonificare le sostanze nocive presenti negli edifici e nelle infrastrutture è stabilito, a livello federale, dalle ordinanze OLCostr e OPSR.


Per quanto riguarda il Canton Ticino, tale obbligo è indicato nel Regolamento di applicazione della Legge edilizia (RLE), che richiede la presentazione di un rapporto di ispezione delle sostanze nocive insieme alla domanda o alla notifica di costruzione. Per quanto riguarda interventi non soggetti a procedura edilizia, valgono le indicazioni riportate nell’OLCostr.


Le categorie di materiali da sottoporre a indagine sono indicate nell’art. 16 dell’OPSR e comprendono la verifica della presenza di:


Secondo il modulo «Rifiuti edili» dell’Aiuto all’esecuzione dell’OPSR, devono essere verificate altre sostanze potenzialmente presenti nei materiali da costruzione, tra cui:

  • cloroparaffine (CP),
  • prodotti di conservazione del legno (PCP, lindani),
  • prodotti contenenti gas dannosi per l’ozono, come clorofluorocarburi (CFC), idroclorofluorocarburi (HCFC) e idrofluorocarburi (HFC),


Un elenco dettagliato delle sostanze nocive che possono essere riscontrate negli edifici/nelle infrastrutture è disponibile sul sitowww.polludoc.ch.

Materiali contenenti amianto


Amianto

L’amianto, materiale fibroso un tempo impiegato nell’edilizia e vietato in Svizzera dal 1991, richiede interventi specifici per la sua gestione in sicurezza. Le prestazioni includono la diagnostica delle sostanze nocive, i controlli durante e dopo le bonifiche e la direzione lavori specialistica, oltre al supporto nella definizione degli interventi e nella gestione dei rifiuti contaminati.

I policlorobifenili


PCB

I PCB sono composti chimici industriali un tempo utilizzati in vernici, sigillanti e impianti elettrici, oggi vietati per la loro elevata tossicità e persistenza ambientale. Presenti negli edifici realizzati prima delle restrizioni normative, richiedono una gestione specifica per tutelare salute e ambiente. Le prestazioni comprendono indagini mirate, valutazioni del rischio e strategie di rimozione e smaltimento conformi alla normativa vigente.

Metalli pesanti nelle pitture


Piombo

Nei vecchi edifici, le pitture possono contenere pigmenti a base di metalli pesanti come piombo, cadmio, cromo, zinco o mercurio, sostanze altamente nocive per la salute e l’ambiente. La loro presenza richiede valutazioni tecniche specifiche. Le prestazioni comprendono perizie diagnostiche per l'identificazione dei metalli pesanti, insieme a consulenze sulle metodologie di risanamento e sul corretto smaltimento dei materiali contaminati.

Idrocarburi policiclici aromatici nei materiali a base di catrame


IPA

Gli IPA sono composti organici nocivi derivati da processi di combustione incompleta e possono essere presenti in materiali e prodotti a base di catrame. La loro pericolosità sanitaria e ambientale richiede verifiche specifiche. Le prestazioni comprendono perizie diagnostiche per l’individuazione degli IPA e consulenze sulle metodologie di risanamento e sul corretto smaltimento dei materiali contaminati.

Analisi completa dei rischi per ambienti realmente salubri.


Altre sostanze nocive

Altre sostanze da considerare includono composti chimici, gas dannosi per l’ozono, pesticidi e conservanti. Effettuo valutazioni complete per garantire ambienti realmente salubri

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Fonti normative e approfondimenti

Per consultare il quadro normativo e tecnico, visita la sezione Link utili.